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Curriculum
Giovane tenore ha intrapreso lo studio del canto con Mario Guggia, E. Anvelt, Sherman Lowe e B. Prior. Ha seguito inoltre corsi di perfezionamento con R. Blake, R. Kabaivanska, C. Desderi e R. Kettelson. Attualmente è seguito dal m° A. Vitiello.
Inizialmente si è dedicato molto al repertorio sacro interpretandone le pagine più significative dei grandi compositori e, soprattutto, alla riscoperta di compositori e musiche locali.
Ha effettuato delle registrazioni televisive per RAI 1, RAI 2 a fianco del soprano Katia Ricciarelli e RAI 3; E’ risultato vincitore di importanti concorsi internazionali tra cui l’As.Li.Co. nel 2002 e, nello stesso anno, l’VIII° Festival della Lirica di Sanremo.
Nell’ambito della musica del ‘700 ha interpretato il ruolo di Ubaldo in “Armida e Rinaldo” di G. Sarti a Faenza, edito dalla casa discografica Bongiovanni, e Don Carissimo nella “Dirindina” di G.B. Martini.
Ha interpretato il ruolo di Daniele nella “Betly” a Pordenone; di Paolino ne “Il matrimonio segreto” al Festival di Montepulciano; di Alfredo ne “La Traviata” a Bergamo, Vicenza, Francoforte, Norimberga, Stoccarda.
E’ stato impegnato nelle rappresentazioni del “Falstaff” di G. Verdi nel ruolo di Dott. Cajus; ne “Les Contes d’Hoffmann” nei 4 ruoli di Andrés, Cochenille, Frantz, Pitichinnaccio; in “Turandot” nel ruolo di Pong, per l’As.Li.Co.
Ha partecipato con il Teatro alla Scala di Milano alle produzioni di “Le Nozze di Figaro” (Don Basilio e Don Curzio) di W.A. Mozart diretta dal m° R. Muti e di “Madama Butterfly” (Goro) di G. Puccini diretta dal m° C. Rizzi.
E’ inoltre stato protagonista (nel ruolo di Beppe) dell’opera “Rita” di Donizetti a Trieste ed ha cantato ne “I Pagliacci” di Leoncavallo, nel ruolo di Arlecchino, sempre al Teatro Verdi di Trieste.
E’ stato anche impegnato nella produzione dell’opera, in prima esecuzione mondiale, “Vita” di Marco Tutino per il Teatro alla Scala di Milano.
Ha interpretato il ruolo de Il Conte d’Almaviva ne “Il Barbiere di Siviglia” di Rossini per il Teatro Verdi di Salerno; e il Duca di Mantova nel “Rigoletto” di Verdi al Teatro Comunale di Atri (produzione in collaborazione con il Teatro alla Scala di Milano).
Ha inoltre debuttato i ruoli di Edgardo nella “Lucia di Lammermoor” di Donizetti e di Erisso e Selimo nel “Maometto II” di Rossini (dir. C. Scimone e regia di P. L. Pizzi) per il Teatro La Fenice di Venezia.
Per il Teatro G. Verdi di Messina è stato Fadinard ne “Il Cappello di Paglia di Firenze” di N. Rota e al Teatro Politeama di Lecce Don Ramiro ne “La Cenerentola” di Rossini.
Per il Luglio Musicale di Trapani è stato nuovamente Arlecchino nei “Pagliacci” e al Teatro Verdi di Sassari ha cantato il ruolo di Mambre nel “Mosè in Egitto” di Rossini. Per l’As.Li.Co. ha interpretato ancora il doppio ruolo di Basilio-Curzio ne “Le Nozze di Figaro” di Mozart e ad Atene presso il Greek National Opera è stato Lindoro ne “L’Italiana in Algeri” di Rossini con la regia di E. Dara.
Ha debuttato nel ruolo di Werther nell’omonima opera di Massenet al Rosetum di Milano; inoltre ha debuttato, con grande successo personale, nel ruolo di Tebaldo ne “I Capuleti e i Montecchi” di Bellini a San Paolo (Brasile); è stato Nemorino in “Elisir d’amore” a Ercolano ed Ernesto nel “Don Pasquale” al festival di Fano; Beppe nella "Rita" di Donizetti a Moena (Trento); ancora Ernesto nel “Don Pasquale” al Teatro Sociale di Grosseto; Don Curzio ne “Le Nozze di Figaro” a Trento, Bolzano e Rovigo (nella produzione di M. Martone proveniente dal S. Carlo di Napoli).
Per la Fondazione Toscanini è stato ancora Nemorino ne "L'elisir d'amore" al Teatro Sociale di Mantova con la regia di Dara.
Nel 2007 ha debuttato nel ruolo di Don Narciso nel “Turco in Italia” di Rossini al Teatro Coccia di Novara (regia B. De Tommasi); Il Commendatore ne “La Notte di un Nevrastenico” di Rota a Lecce; ha cantato la parte del protagonista maschile ne “Le Campanule” di Renosto per il Teatro dell’Opera di Roma; ha debuttato nel ruolo di Ferrando in "Così fan tutte" a Dublino; è poi tornato all’Opera di Roma per il “Wozzeck” di Berg (dir. G. Gelmetti e regia di G. Del Monaco) e per il “Mosè in Egitto” di Rossini.
Nel 2008 ha debuttato Zorzeto ne “Il Campiello” al Teatro Sociale di Rovigo, ha cantato poi l’Abate di Chazeuil in “Adriana Lecouvreur”, ancora con la regia di B. De Tommasi, al Teatro Coccia di Novara e Fenton in “Falstaff” per la Scottish Opera. E' stato ancora Nemorino ne "L'elisir d'amore" a Lecce con la regia di Tito Schipa Jr. E' stato di nuovo impegnato come Alfredo per la Scottish Opera ne "La Traviata" (regia David McVicar), di recente al Carlo Felice di Genova con "Il Turco in Italia", al Massimo di Palermo con "Die tote Stadt" (regia P. L. Pizzi) e al Comunale di Firenze con "La Piccola Volpe Astuta" di Janacek (dir. S. Ozawa e regia di L. Pelly). Ha inoltre appena debuttato come Elvino ne "La Sonnambula" di Bellini al Teatro "Persio Flacco" di Volterra.